AUDIO 2

AUDIO 2

Audio 2

cantanti

AUDIO2

Donzelli e Leomporro sono una coppia di autori e musicisti che ha esordito nel 1993.

L’anno prima la cantante italiana Mina lancia il suo album Sorelle Lumière, il cui singolo trainante è Neve, scritto dal duo. La cantante si ripete l’anno successivo con Sì che non sei tu e Raso, che vengono incluse nell’album Lochness. È a questo punto che Massimiliano Pani, figlio di Mina e produttore musicale, decide di lanciare i due autori sul mercato discografico con il nome di Audio 2.

Esce quindi nel 1993 l’album omonimo, il quale desta curiosità perché non riporta in copertina alcuna foto dei due artisti e per l’utilizzo di timbriche e sonorità che fanno pensare a un nuovo disco di Lucio Battisti. Questo contribuisce a dare una spinta commerciale al lavoro. Le radio promuovono continuamente Sì che non sei tu e Per una virgola, i due brani di punta dell’album, che diventa in breve tempo un successo. Per questa prima uscita ufficiale i due autori firmarono il CD per le radio con lo pseudonimo Bans-Diavi.

Nel 1994 gli Audio 2 vincono il Telegatto come “miglior gruppo rivelazione dell’anno”. Nello stesso anno continua la collaborazione con Mina, che lancia il suo album Canarino mannaro in cui hanno scritto Rotola la vita e Non è niente cantate in duetto insieme a Mina. La collaborazione è riconfermata nel 1995 con la loro firma su ben 3 brani del successivo album della cantante, tra cui il primo singolo Non c’è più audio. Nello stesso anno partecipano al Festivalbar con la canzone Alle venti, partecipando alla finale.

Nel frattempo esce il loro secondo album, E=mc², in cui compare, in un cameo vocale, Mina, nel coro finale del brano Dentro a ogni cosa. Nel 1996 viene lanciato sul mercato un nuovo album, Senza riserve, pubblicato con due cover leggermente differenti tra loro: nella prima edizione, poi subito ritirata, mancava la scritta AUDIO 2 sulla facciata. Nella seconda uscita l’errore fu corretto, affinché si potesse leggere correttamente “Audio 2 – Senza riserve”.

Il duo collabora anche alla colonna sonora del film di Leonardo Pieraccioni I laureati. L’attore/regista chiederà agli Audio 2 di realizzare un brano anche per il successivo Il ciclone, film record di incassi.

Nel 1997 gli Audio 2 vincono il Premio Rino Gaetano come migliori autori. Il più grande successo come autori arriva però nel 1998 con l’uscita di Mina Celentano, album campione di vendite in Italia, nel quale Donzelli e Leomporro firmano il celebre duetto Acqua e sale, oltre a riproporre due pezzi già editi dagli Audio 2 che Mina e Celentano cantano rinnovandone il successo. I brani sono Specchi riflessi e Io ho te. Una versione in castigliano di Acqua e sale sarà incisa nove anni dopo dalla stessa Mina con Miguel Bosé col titolo Agua y sal.

Sempre nel 1998 esce la raccolta The Best (Airplay), contenente la hit Tu vieni prima di tutto. Nel 2000 esce il quarto album Audio2 – Mila composto da 13 inediti più Acqua e sale interpretata dagli stessi autori. Due anni più tardi è la volta di Sorrisi e canzoni, che raccoglie molti brani scritti per Mina, alcuni mai interpretati dagli Audio 2, più alcuni inediti.

Anni duemila
Nel 2004 viene pubblicata da Mina, in Napoli secondo estratto, la canzone scritta in lingua napoletana Cu ‘e mmane. Nel 2006 esce Acquatiche trasparenze, nuovo album di inediti. Nel 2009 collaborano con Mogol, che scrive per loro le canzoni contenute nell’album MogolAudio2; esso contiene dieci canzoni con testi scritti da Mogol e musiche e arrangiamenti scritte dagli Audio 2, vendendo certificato disco d’oro.

Nell’estate 2017, dopo circa otto anni di nuove sperimentazioni musicali, esce il brano Un’onda nel bicchiere. Nel dicembre 2017 vede in anteprima l’uscita del singolo Libero come un aliante, arrangiato da Luigi Pignalosa e prodotta da Clodio Music; per esso è stato realizzato anche un videoclip, diretto da Michele Vitiello. Il 20 aprile 2018 è uscito il singolo Mediterranea sei, inciso con la partecipazione di Tony Esposito.

Nel 2019 è uscito 432 hz, anticipato dai singoli Amarsi è possibile[2] e Amici per amore, quest’ultimo inciso insieme a Ivana Spagna.

Discografia
Album in studio
1993 – Audio 2
1995 – E=mc²
1996 – Senza riserve
2000 – Audio2 – Mila
2002 – Sorrisi e canzoni
2006 – Acquatiche trasparenze
2009 – MogolAudio2
2019 – 432 hz

EDORADO VIANELLO

EDORADO VIANELLO

Edoardo Vianello

Edoardo Vianello (Roma, 24 giugno 1938) è un cantautore, produttore discografico e attore italiano.

Assieme ad Antonello Venditti, Nico Fidenco, Gianni Meccia e Jimmy Fontana, Vianello può considerarsi esponente di una “Scuola romana” dei cantautori, che faceva capo alla RCA di Vincenzo Micocci e si contrappone alla scuola genovese per un genere più spiritoso e disimpegnato, che si presta maggiormente alla fruizione estiva e al ballo. È uno tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi con 60 milioni di copie. Figlio del poeta futurista veneto Alberto Vianello, che era cugino dell’attore Raimondo Vianello, nato e cresciuto nel quartiere romano di San Giovanni, da bambino inizia a suonare la fisarmonica, provando ad inventare nuovi motivi. Studente di ragioneria, suona la chitarra in alcune orchestre, esibendosi come musicista in qualche locale della sua città; il debutto come cantante avviene però il 22 aprile 1956, quando Edoardo Vianello si presenta in pubblico, in occasione di uno spettacolo allestito dagli alunni dell’Istituto di ragioneria Leonardo da Vinci (dove lo stesso Vianello studiava), al Teatro Olimpico di Roma, che all’epoca si chiamava Teatro Flaminio, facendo il verso al leggendario gruppo gospel statunitense Golden Gate Quartet: Edoardo si esibisce, insieme ad un quartetto di finti “negretti”, interpretando il brano Jerico e una canzone dell’ancora poco conosciuto Domenico Modugno, Musetto, presentata da Gianni Marzocchi al Festival di Sanremo dello stesso anno e resa celebre poi dal Quartetto Cetra.

Il vero debutto professionale avviene però nel 1959 come attore e cantante, nella compagnia di Lina Volonghi, Alberto Lionello e Lauretta Masiero (il capocomico è Lucio Ardenzi), in due lavori teatrali intitolati Mare e Whisky (di Guido Rocca) e Il Lieto Fine (di Luciano Salce), con musiche di Piero Umiliani ed Ennio Morricone. Incontra Teddy Reno, che gli fa conoscere un suo amico, il paroliere Carlo Rossi (nessun legame con il Carlo Alberto Rossi di E se domani): costui scrive testi allegri e spensierati, sta cercando un musicista per trarne delle canzoni, e Vianello si dimostra subito interessato. In breve i due compongono alcuni brani che Vianello comincia a far girare: in una delle sue serate viene notato da un funzionario della RCA, e in breve ottiene un contratto che gli consente di pubblicare nello stesso anno il suo primo 45 giri, Ma guardatela.

Segue pochi mesi dopo Umilmente ti chiedo perdono, scritta con l’attore Gianni Musy e Siamo due esquimesi, ispirata al film Ombre bianche: quest’ultima è la prima canzone in cui si fa accompagnare dai Flippers, che oltre ad essere uno dei due suoi complessi di accompagnamento (l’altro sono i Discoboli) incideranno anche alcuni 45 giri per conto proprio. Successivamente partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo 1961 con Che freddo!, incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo. La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi apprezzare dal grande pubblico.

La prima partecipazione televisiva importante è Studio Uno, il celebre show con Mina, Don Lurio e le Gemelle Kessler, dove il 4 novembre 1961 lancia quello che sarà il suo primo grande successo Il capello. Il brano lo rende noto al grande pubblico come cantautore scanzonato, caratteristica che lo contraddistinguerà sempre nell’arco della lunga carriera: nella memoria collettiva i suoi successi sono parte integrante della colonna sonora delle estati spensierate degli anni ’60. L’arrangiamento de il Capello è del premio Oscar Luis Enriquez Bacalov, mentre per i successivi 5 anni le orchestrazioni dei suoi dischi saranno curate da Ennio Morricone (due premi Oscar), che con i suoi geniali arrangiamenti darà un valore aggiunto ai suoi brani.

Nell’estate del 1962 Pinne fucile ed occhiali e Guarda come dondolo, che saranno poi inserite nella colonna sonora del film Il sorpasso di Dino Risi, ne segnano l’affermazione definitiva, sia come compositore che come cantante.

Nel 1962 scrive per Rita Pavone La partita di pallone, che sarà la canzone che la porterà al successo, e Sul cucuzzolo della montagna e nell’estate del 1963 ottiene altri due grandi successi discografici personali con Abbronzatissima e I Watussi.

Nel 1964 il singolo O mio signore, scritta assieme a Mogol, arriva in prima posizione e per due mesi comanda la classifica delle vendite. Nello stesso anno pubblica in estate Hully gully in 10 e Tremarella.

Nel 1965 musica il primo testo scritto da Franco Califano Da molto lontano. Nello stesso anno pubblica il suo disco per l’estate: Il peperone.

Partecipa al Festival di Sanremo 1966 con il brano Parlami di te, in coppia con Françoise Hardy, conquistando la finale. Lo stesso anno la Hardy lancia in Francia una canzone di Vianello Il est des choses, che diventerà un grande successo, riproposta poi in Italia da Tony Renis con il titolo di Ci sono cose più grandi. Durante l’estate di quell’anno è vittima di un gravissimo incidente stradale sull’Autostrada del Sole, che lo terrà lontano dalle scene per più di un anno.

Nel 1967 sposa la cantante Wilma Goich, con la quale il 20 luglio 1970 ha avuto la prima figlia Susanna. Susanna Vianello, deceduta a causa di un tumore il 7 aprile 2020, diventerà speaker radiofonica e lavorerà per Radio Italia Anni 60.[2]

Fonda con Franco Califano la casa discografica Apollo Records nel 1969, con la quale incideranno Amedeo Minghi, Renato Zero, Wilma Goich, lo stesso Califano e i Ricchi e Poveri.

Lancia, con la sua etichetta, i Ricchi e Poveri, nel 1970 presentandoli al Festival di Sanremo con La prima cosa bella e l’anno seguente con Che sarà.

Nel 1971 crea il duo I Vianella, insieme alla moglie Wilma Goich, che si imporrà a Un disco per l’estate del 1972 con il brano Semo gente de borgata e a quello dell’anno successivo con Fijo mio, scritta da Franco Califano e Amedeo Minghi.

I Vianella partecipano a Canzonissima ’73 di RaiUno, vincendo tutte le puntate e arrivando terzi alla finalissima.

Si separa da Wilma Goich nel 1978 e tre anni più tardi, nel 1981, il duo si scioglie anche in concomitanza con la rivalutazione da parte del pubblico e della critica delle canzoni degli anni ’60, tant’è che Vianello può riprendere la sua carriera di solista. Lo storico duo si ricostituirà nel 2014 registrando un CD dal titolo C’eravamo tanto amati….

Nel 1982 partecipa al film Sapore di mare di Carlo Vanzina, nel quale interpreta se stesso, e ben 7 sue canzoni fanno parte della colonna sonora.

Sposa Vania Muccioli nel 1991 dalla quale avrà il secondo figlio Alessandro Alberto. I due si separeranno nel 1998.

Interpreta la canzone Li immortacci nel 1996, contenuta nell’album Eat the Phikis di Elio e le Storie Tese, insieme a Giorgia; il brano cita un frammento musicale del suo più grande successo I Watussi. Nello stesso anno festeggia i suoi quarant’anni di carriera nel quartiere popolare di Tor Pignattara di Roma, con un grande concerto intitolato Festa de borgata.

Nel 2003 il cantante Brusco lancia una versione rap di Abbronzatissima, che primeggerà per diverse settimane nelle classifiche.

Partecipa al reality di RaiUno Il Ristorante nel 2005, che si concluderà con il lancio di una torta in faccia lanciata ad Antonella Clerici dalla futura terza moglie Elfrida Ismolli, che sposerà nel 2006.

Celebra i cinquant’anni di carriera nel 2006 con due concerti al Parco della Musica di Roma, il primo in aprile alla Sala Sanipoli e il successivo in luglio alla Cavea, dai quali trae il materiale per realizzare un DVD dal titolo 50 primavere per una lunga estate.

Nel 2008 registra un CD dal titolo Replay, nel quale ripropone, alla sua maniera, tutti i successi che negli anni ’60 facevano concorrenza al suo repertorio, e che spesso attribuivano a lui (Sei diventata nera, Stessa spiaggia stesso mare, Il pullover, Con te sulla spiaggia, Luglio ecc.).

A maggio 2010, la canzone I Watussi ha ottenuto la certificazione dal Guinness dei Primati per essere stata riprodotta diecimila volte.

Il 21 aprile 2013, in collaborazione con il Comune di Roma, organizza un grande omaggio pubblico al suo amico e collaboratore Franco Califano, morto 20 giorni prima, con il concerto Non escludo il ritorno svoltosi in piazza del Popolo a Roma, al quale partecipano grandissimi ospiti, tra cui Minghi, Peppino di Capri, Raf, Zampaglione, Fiorello, Bonolis, Fiorini, Fred Bongusto, Mariella Nava, Anna Tatangelo, Renato Zero, Max Tortora, Gianluca Grignani, Simone Cristicchi, Luisa Corna, presentato da Fabrizio Frizzi. Saranno presenti oltre 40.000 persone.

Nel 2016 festeggia i sessant’anni di carriera alla Terrazza Caffarelli in Campidoglio con un concerto.

Nel 2017 è protagonista, insieme ad Adriano Panatta, Claudio Lippi e Lando Buzzanca del programma di RaiDue Meglio tardi che mai, girato in Giappone. Nell’estate dello stesso anno pubblica con il gruppo napoletano dei Quisisona la canzone Vecchio Twist.

Nel 2018 festeggia il suo 80° compleanno, con un concerto evento sulla Piazza del Campidoglio, a Roma, dal nome “Quattro volte venti”. Insieme al nipote Andrea Vianello, scrivono una canzone per l’occasione dal titolo “Piano Piano”.

Nel 2022 partecipa alla terza edizione de Il cantante mascherato con la maschera del Pinguino.

Discografia
Album in studio
1963 – Io sono Edoardo Vianello (RCA Italiana, PML 10333)
1964 – Arrivano…i mostri (RCA Italiana, PML 10369; con The Flippers)
1965 – Bienvenido…Edoardo Vianello (RCA Victor, AVL-3565)
1965 – Edoardo Vianello allo Studio A (live) (RCA Italiana, serie Special, S 2)
1973 – Homeide (Amici, AMC 2002) con Amedeo Minghi e Wilma Goich
1982 – Windsurf (Euro Music Corporation, EUR MLP 606)
1987 – Vivere insieme (Amici, AMC 1001)
1988 – La lunga estate di Edoardo Vianello (Amici, AMC 2001)
1990 – L’estate ballando (Amici)
1991 – Arriva l’onda: Siamo rovinati (BMG Ariola)
1993 – L’età della ragione (Interbeat)
1990 – L’estate ballando (Interbeat)
1993 – L’età della ragione (Interbeat)
1994 – Arriva l’onda:Siamo rovinati (BMG *con i Pandemonium)
2001 – Il meglio di Edoardo Vianello (BMG)
2003 – Tutte in un colpo (MBO/Universal)
2004 – Abbronzatissima remix (MBO/Universal)
2006 – 50 primavere per una lunga estate (CD e DVD) (Azzurra)
2007 – Edoardo Vianello in concerto (Amici AMC 080)
2008 – Replay – L’altra mia estate (Amici)
Compilation
1964 – I grandi fanno il surf (RCA Italiana PML 10374) con Gianni Morandi, Nico Fidenco, Jenny Luna, Jimmy Fontana, e altri
1965 – Edoardo Vianello in Spagna (RCA Victor)
1966 – Edoardo Vianello canta en espanol (RCA Victor MKE-559)
1966 – Edoardo Vianello in Germania (RCA Victor)
1966 – Mi vacha lechera (RCA Victor)
1967 – Surf contro Hully Gully (RCA Italiana)
1969 – Canta Italia (RCA Italiana)
1972 – Protagonisti – Edoardo Vianello (RCA Italiana)
1992 – Supermusic – Abbronzatissima
1994 – Ricordi – Il meglio di..
2011 – Il Re Mida dell’estate (Vianello Edizioni Musicali)
2011 – Primi passi-Gli esordi (Vianello Edizioni Musicali)
2019 – Edoardo Vianello canta Andrea Vianello (Vianello Edizioni Musicali)
2020 – Live-Non è Vianello (Vianello Edizioni Musicali)
2021 – Edoardo Vianello in duets (Vianello Edizioni Musicali)
45 giri
1959 – Ma guardatela/Troppo piccola (RCA Camden CP 7; pubblicato anche come RCA Italiana, PM45-0007)
1959 – Chi siamo/Non pensiamo al domani (RCA Camden CP 36)
1959 – Kiss Me, Miss Me/Love in Portofino (RCA Camden CP 40; pubblicato anche come RCA Italiana, PM45-0040)
1960 – Silvia/Ho tutto per essere felice (RCA Camden CP 70)
1960 – Siamo due esquimesi/Chi siamo (RCA Camden CP 123)
1961 – Che freddo!/M’annoio (RCA Camden CP 125)
1961 – Il capello/Non pensiamo al domani (RCA Italiana PM 0134)
1961 – Cicciona cha cha / Ornella (RCA Italiana PM 0139)
1961 – Umilmente ti chiedo perdono/Nun indaga’ (RCA Italiana PM 3001)
1961 – Un generale e mezzo / Faccio finta di dormire (RCA Italiana PM 3051)
1961 – Cicciona cha cha / Ornella (RCA Italiana PM 3052)
1962 – Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo (RCA Italiana PM 3100)
1962 – Twist dei vigili/Corri corri * interpr.da Gianni Morandi (RCA Italiana PM 3162)
1962 – Il sorpasso/La vida facil (RCA Victor MKE-486)
1962 – Ti amo perché/Ma guardatela[3] (RCA Italiana PM 3168)
1963 – Abbronzatissima/Il cicerone (RCA Italiana PM 3200)
1963 – I Watussi/Prendiamo in affitto una barca (RCA Italiana PM 3207)
1963 – O mio Signore/Non esiste più niente (RCA Italiana PM 3237)
1963 – Hully gully in 10/Sul cucuzzolo (RCA Italiana PM 3260)
1964 – Tremarella/L’ultima sera (RCA Italiana PM 3270)
1964 – Le tue nozze / Da molto lontano (RCA Italiana PM 3277)
1965 – Il peperone/Nei paesi latini (RCA Italiana PM 3320)
1965 – Un giorno in più/Se ti incontrerò (RCA Italiana PM 3333)
1966 – Parlami di te/Stasera ho vinto (RCA Italiana PM 3344)
1966 – Carta vetrata/Ora tocca a te (RCA Italiana PM 3359)
1967 – Nasce una vita/Se malgrado te (RCA Italiana PM 3388)
1967 – Povero lui/Invidierò (RCA Italiana PM 3411)
1968 – Ma non c’eri tu/Mio piccolo amore (ARC AN 4149)
1969 – La marcetta/Cuore made in Italy (ARC AN 4173)
1970 – La partita alle tre/Tornare a casa (Apollo)
1971 – E brava Maria!/Caro amico (Apollo ZA 50185)
1978 – Amore mio/Questa sera è venuta a trovarmi Lucia (Fonit Cetra SP 1694)
1981 – Spaccaquindici/Sta a vedere che volo (F1 Team P 601)
1981 – Al mare con te/Acqua Minerale (Euromusic EUR 1963)
1982 – Windsurf/Cantare (Euromusic EUR 1977)
1983 – Le soleil/Ore di mare (Big Music ZBBM 7332)
1987 – Vivere insieme/Per fortuna ci sei tu (Amici AMC 1001)
2012 – Tremarella MIX (Amici AMC 1201)
2015 – Vianellanea (Amici AMC 1501)
2017 – Vecchio Twist
2018 – Il sorpasso (Amici AMC 1801)
2019 – Piano Piano (Amici AMC 1901)
2021 – Watussi Remix (Amici AMC 2001)
Filmografia
Attore
Canzoni a tempo di twist (1962)
Urlo contro melodia nel Cantagiro 1963 (1963)
Canzoni in… bikini (1963)
I ragazzi dell’Hully Gully (1964)
Viale della canzone (1965)
Questi pazzi, pazzi italiani (1965)
008 Operazione ritmo (1965)
Altissima pressione (1965)
Ciao Italia (1965) (TV)
Questo pazzo, pazzo mondo della canzone (1965)
Quando calienta el sol… vamos a la playa (1982)
Sapore di mare (1982)
Colonne sonore
Il sorpasso (1962) (autore e interprete di Guarda come dondolo e Pinne fucile ed occhiali)
Ieri oggi e domani (1963) (autore e interprete di La partita di pallone)
La visita (1963) (autore e interprete di I Watussi)
I mostri (1963) (autore e interprete di Abbronzatissima)
Il comandante (1963) (autore di Guarda come dondolo)
I marziani hanno dodici mani (1964) (autore di Tremarella)
Miracle shojo Limit-chan (1973) TV Series
Storia di Piera (1983) (autore e interprete di Guarda come dondolo)
Plata quemada (2000) (autore e interprete di Guarda come dondolo e Abbronzatissima)
In fabbrica (2007) (autore e interprete di Tremarella)

MIRKO CASADEI E LA SUA ORCHESTRA

MIRKO CASADEI E LA SUA ORCHESTRA

Pronipote di Secondo Casadei (lo Strauss della Romagna, autore di Romagna mia e di oltre 1000 brani e fondatore dell’orchestra Casadei nel 1928), e figlio del “re del liscio”, Raoul Casadei, Mirko respira musica fin dalla nascita. Fin dall’adolescenza collabora con il padre, prima come animatore sulla showboat “La Nave del Sole” e in seguito occupandosi dell’organizzazione e della produzione degli spettacoli dal vivo dell’Orchestra Spettacolo Casadei.

Mirko e Raoul Casadei nel famoso “testa a testa”
L’attrazione per il palcoscenico è forte e nel 2000 raccogliendo il testimone di papà Raoul, assume la direzione dell’orchestra trasformandola nella Mirko Casadei Beach Band. Mirko intraprende un’impresa difficile ma non impossibile: continuare ad interpretare e diffondere i grandi successi che dal 1928, anno di fondazione dell’Orchestra di Secondo Casadei, hanno fatto ballare e divertire 4 generazioni di italiani, miscelandoli a nuove produzioni, che attingono alle radici della musica folkloristica ma si avvicinano alle sonorità e al linguaggio del pop.

Fin dal suo esordio Mirko si fa portavoce di uno stile musicale ricco di contaminazioni, divertente, leggero e soprattutto ballabile: 100% festa è lo slogan ricorrente nei suoi spettacoli dal vivo che ancora oggi rappresentano la parte più importante della sua attività artistica. Le piazze, il contatto con il pubblico, la capacità di divertirsi facendo divertire sono il collante che lega novant’anni di storia dell’Orchestra Casadei.

Nel corso della sua carriera artistica Mirko vanta collaborazioni importanti: Kid Creole and The Coconuts, mito degli anni 80, trasforma la sua “Doccia Fredda” in “Cold Shower”; il gitano Mario Reyes – Gipsy King Family canta con lui “Poesia y Melodia”; con Dado, comico di Zelig, interpreta “Quanti amici su Facebook”; mentre dall’amicizia con Bengi del gruppo Ridillo, nascono diversi brani del disco “Do You Remambo?”. Indimenticabile la magnifica interpretazione live di Romagna Mia, la più popolare canzone di Secondo Casadei, di Gloria Gaynor alla manifestazione Balamondo, organizzata dai Casadei per celebrare il debutto di Mirko, nel cuore del “divertimentificio” romagnolo.

DADO

DADO

Intorno agli anni novanta raggiunge la notorietà nazionale con la trasmissione Maurizio Costanzo Show.[senza fonte] Di seguito lavora con il suo gruppo musicale Dado e le Pastine in brothers partecipando a programmi come Seven Show, Zelig, I raccomandati, Top of the Pops, I migliori anni e Made in Sud.

Nel 1995 pubblica l’album Vorrei. Con il gruppo si è esibito al Roma estate Foro Italico nel 1999 con La canzone più lunga al mondo con la durata di 25 ore e un minuto entrando nel guinness dei primati (record successivamente superato dai Folkabbestia).[senza fonte]

Nel 2000 ha partecipato a “Zelig: facciamo cabaret” e ha vinto il premio Massimo Troisi

Nel 2005 comincia la sua tournée con lo spettacolo Suono, canto recito e ballicchio nel quale canta pezzi originali e altre canzoni che sono delle mini-cover di grandi successi.

Nel 2006 partecipa a Sanremo contro Sanremo.

Il 21 marzo 2006 esce il suo primo CD con le sue brevi canzoni 3/4 della palazzina tua e Canzoni Cihuahua.

Nel 2008 porta in scena lo spettacolo Onesto ma non troppo dichiarando di aver scelto il teatro canzone come suo punto di riferimento.

Nel 2014 partecipa al programma comico Made in Sud su Rai Due.

Dal 2015 inizia la collaborazione con Servizio Pubblico di Michele Santoro su La7, in qualità di comico satirico. La collaborazione si estende anche sul web, con appuntamenti sul sito internet di Servizio Pubblico. Nel 2015, a Imola, si esibisce sul palco della convention annuale del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Sempre nello stesso anno prende vita il suo progetto Canta la notizia su YouTube, che consiste nella messa in musica di alcune notizie di attualità in un’ottica molto vicina a quella del partito di Beppe Grillo. Il 28 agosto 2015 riceve minacce dal clan romano dei Casamonica[1] a causa di una sua parodia sul funerale del capo clan, Vittorio.

Dado a Campora San Giovanni il 16 agosto 2016
Nel marzo e aprile 2016 porta in scena lo spettacolo Menestrello mentre strillo dove oltre ai suoi sketch comici presenta sul palco tramite un proiettore anche alcuni suoi video del progetto Canta la notizia presenti su YouTube.[2]

Dal 2017 partecipa a Colorado.

Il 13 aprile 2019 viene aggredito dall’ex fidanzato della figlia. Il comico ha diffuso la notizia tramite una foto e un comunicato su la Repubblica.

MARCO LIGABUE

MARCO LIGABUE

Fratello di Luciano, ha iniziato la propria carriera nei primi anni ’90 con il gruppo Little Taver & His Crazy Alligators. Dal 1991 è impegnato con alcuni progetti relativi all’attività musicale del fratello, ossia il sito Ligachannel e il fan club Bar Mario.[1]

Nel 2001 ha fondato i Rio, gruppo in cui è stato attivo fino al giugno 2012 come chitarrista e autore, partecipando alla realizzazione di quattro album in studio.[1]

Nel 2013 ha iniziato la propria carriera solista. Il suo primo album Mare dentro è stato pubblicato proprio nel settembre 2013. L’album è stato registrato da Corrado Rustici in California ed è stato pubblicato anche con scopi benefici: parte dei proventi sono andati a C.R.I.[2]

Nel giugno 2015 ha pubblicato il suo secondo album da solista L.U.C.I – Le Uniche Cose Importanti. Anticipato dal singolo “Non è mai tardi”, l’album ha visto la collaborazione di Beppe Carletti, Paolo Belli, Antonella Lo Coco, e altri.[3]

Le canzoni di Marco sono fatte da testi schietti e diretti che l’hanno portato a ritirare, a fine luglio 2015, il prestigioso premio LUNEZIA “per la sua capacità di saper cantare con un linguaggio diretto, temi importanti della vita sociale italiana” come ha dichiarato lo stesso Stefano De Martino, patron del premio.

Il suo terzo album solista è Il mistero del DNA, uscito nel marzo 2017. Il disco è stato anticipato dal brano “Cuore onesto”, il cui videoclip è stato girato in Benin.[4]

Nel 2018 escono i singoli “Che bella parentesi” e “Quante vite hai”

Nel 2019 esce il singolo “Altalena”.

Il dare voce a tematiche importati sia nella musica che nelle scuole (come legalità e lotta contro le mafie), insieme ad una grande attitudine a coinvolgere il pubblico, lo ha portato ad essere uno dei cantautori più richiesti nelle piazze italiane con quasi 600 concerti all’attivo.

È testimonial ufficiale dell’associazione di volontariato dei City Angels, donatore e testimonial AVIS.

Negli anni ha collaborato con le associazioni “Pesciolino rosso”, “Buona Nascita Onlus” e “Peter Pan Onlus”

Terzino sinistro della Nazionale italiana cantanti.

Nella vita privata Marco è l’orgoglioso papà di Viola.