DADO

DADO

Intorno agli anni novanta raggiunge la notorietà nazionale con la trasmissione Maurizio Costanzo Show.[senza fonte] Di seguito lavora con il suo gruppo musicale Dado e le Pastine in brothers partecipando a programmi come Seven Show, Zelig, I raccomandati, Top of the Pops, I migliori anni e Made in Sud.

Nel 1995 pubblica l’album Vorrei. Con il gruppo si è esibito al Roma estate Foro Italico nel 1999 con La canzone più lunga al mondo con la durata di 25 ore e un minuto entrando nel guinness dei primati (record successivamente superato dai Folkabbestia).[senza fonte]

Nel 2000 ha partecipato a “Zelig: facciamo cabaret” e ha vinto il premio Massimo Troisi

Nel 2005 comincia la sua tournée con lo spettacolo Suono, canto recito e ballicchio nel quale canta pezzi originali e altre canzoni che sono delle mini-cover di grandi successi.

Nel 2006 partecipa a Sanremo contro Sanremo.

Il 21 marzo 2006 esce il suo primo CD con le sue brevi canzoni 3/4 della palazzina tua e Canzoni Cihuahua.

Nel 2008 porta in scena lo spettacolo Onesto ma non troppo dichiarando di aver scelto il teatro canzone come suo punto di riferimento.

Nel 2014 partecipa al programma comico Made in Sud su Rai Due.

Dal 2015 inizia la collaborazione con Servizio Pubblico di Michele Santoro su La7, in qualità di comico satirico. La collaborazione si estende anche sul web, con appuntamenti sul sito internet di Servizio Pubblico. Nel 2015, a Imola, si esibisce sul palco della convention annuale del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

Sempre nello stesso anno prende vita il suo progetto Canta la notizia su YouTube, che consiste nella messa in musica di alcune notizie di attualità in un’ottica molto vicina a quella del partito di Beppe Grillo. Il 28 agosto 2015 riceve minacce dal clan romano dei Casamonica[1] a causa di una sua parodia sul funerale del capo clan, Vittorio.

Dado a Campora San Giovanni il 16 agosto 2016
Nel marzo e aprile 2016 porta in scena lo spettacolo Menestrello mentre strillo dove oltre ai suoi sketch comici presenta sul palco tramite un proiettore anche alcuni suoi video del progetto Canta la notizia presenti su YouTube.[2]

Dal 2017 partecipa a Colorado.

Il 13 aprile 2019 viene aggredito dall’ex fidanzato della figlia. Il comico ha diffuso la notizia tramite una foto e un comunicato su la Repubblica.

MASSIMO BAGNATO

MASSIMO BAGNATO

La sua gavetta inizia nel 1989, al “Fellini” di Marcello Casco a Roma. Dal 1993 al 1999 presenta lo spettacolo musicale presso il Talent Scout a Roma, dove imita personaggi come Gianni Morandi, Renato Zero e Al Bano. Nel 1998 ha partecipato a Sarabanda come concorrente. La notorietà presso il grande pubblico arriva in seguito alle prime apparizioni al Maurizio Costanzo Show e Libero nel 1999 e 2000. Dal 2004 collabora presso Radio 2 con Lillo & Greg al programma radiofonico 610 e con gli stessi l’anno successivo presso Rai Due nel programma Bla Bla Bla.

Nel 2007 è stato presente nei programmi Matinée e Soirée. Nello stesso anno inizia a lavorare all’interno di Scorie, varietà condotto da Nicola Savino. Dal 2008 partecipa anche, sia in esterna che come ospite in studio, a Quelli che il calcio su Rai 2. Nell’autunno 2009 conduce insieme a Thais Wiggers Seratona, sketch comici durante la pubblicità per presentare il palinsesto di GXT. Il 27 dicembre 2009 debutta a Zelig Off. Dal 2010 gira teatri, feste ed eventi con il suo spettacolo Quanti pensano?, tutto incentrato sul tormentone del braccio.

Nel gennaio 2010 entra a far parte del cast di Zelig su Canale 5, con Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Nel 2010 fa parte del cast del programma Fenomenal, condotto da Teo Mammucari su Italia Uno, partecipa all’ultima puntata di Zelig Off ed è ospite fisso in The Call – Chi ha paura di Teo Mammucari?. A gennaio 2011 è nel cast di Zelig con Claudio Bisio e Paola Cortellesi. Da marzo 2011 rientra a far parte del cast di Fenomenal, con Teo Mammucari e il Mago Forest. Sempre nel 2011 partecipa alla nuova edizione di Zelig Off con Teresa Mannino e Federico Basso; inoltre appare in una puntata di Sketch Up, programma comico per ragazzi su Disney XD.

Nel corso dell’autunno del 2011 partecipa a qualche puntata di Stalk Radio, programma in onda su Sky Uno condotto da Dario Cassini. A gennaio 2012 è nel cast di Zelig con Claudio Bisio e Paola Cortellesi. A dicembre 2013 è nel cast di Zelig 1. Nel 2014 partecipa alla trasmissione teatrale Palco doppio palco di Comedy Central. Da settembre 2014 conduce insieme con Savino Zaba la trasmissione A qualcuno piace Cult su Radio2. L’anno seguente esordisce al cinema nel film Tutte lo vogliono di Alessio Maria Federici.

MASSIMO CANNIZZARO

MASSIMO CANNIZZARO

artista poliedrico in grado di catturare il pubblico sia con la sua comicità basata su un monologo di vita quotidiana ma che tende ad ironizzare su tutti gli aspetti più divertenti della vita familiare partenopea, dalle tradizioni della nonna a finire con il rapporto di coppia. Divertentissimo anche il suo momento dedicato all’animazione, ma Cannizzaro rappresenta una vera chicca per la ellegi in quanto è uno showman in tutto essendo anche maestro di ballo latino ed imitatore.

DARIO CASSINI

DARIO CASSINI

Dario Cassini è nato a Napoli, il 18 giugno 1967. E’ un attore, conduttore e comico italiano. Ha raggiunto la notorietà grazie alle sue numerose presenze ai programmi “Zelig“, “Colorado cafè” e “Maurizio Costanzo Show“. Inoltre, il comico ha preso parte a numerosi film commedia, collaborando con i registi italiani Massimiliano Bruno, Fausto Brizzi, Giorgio Panariello ed altri. Attualmente conduce anche un programma su Radio Kiss Kiss, intitolato “Kiss Kiss Bang Bang“.

I suoi genitori sognavano per lui una carriera di medico o avvocato, ma la sua passione per la recitazione ha ben presto preso il sopravvento. Suo padre era medico, morto prematuramente. E’ molto orgoglioso di sua madre, che ha cresciuto da sola quattro figli. I suoi idoli da ragazzo erano grandi attori del cinema americano Al Pacino, De Niro e Dustin Hoffman.Dario Cassini ha esordito come attore in tv, nel 1987, nel film “La voglia di vincere“, diretto da Vittorio Sindoni. Successivamente ha preso parte a varie serie tv, tra cui ricordiamo: “I ragazzi del muretto” (1995), “Don Matteo” (2009 e 2016), “Ho sposato un sbirro” (2010), “Fuoriclasse” (2011).In qualità di comico, Dario Cassini è conosciuto grazie alle sue presenze a “Zelig” e “Colorado Cafè” a partire dal 2001. I suoi sketch sono improntati principalmente agli stereotipi riferiti alle donne. Inoltre nel 1997, ha condotto il programma “Le Iene” al fianco di Simona Ventura.

Al cinema, ha debuttato nel 1990, nel film “In nome del popolo sovrano” di Luigi Magni. Tra gli altri suoi film di rilievo, ricordiamo: “Facciamo paradiso” di Mario Monicelli (1995), “Cemento armato” di Marco Martani (2007), “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno. La sua ultima apparizione al cinema è nel 2017, in “Poveri ma ricchissimi” diretto da Fausto Brizzi.L’attore ha portato in scena anche alcuni spettacoli teatrali, i cui temi sono tratti dai suoi sketch. I più importanti sono “In caso d’amore, scappa“, “Tranne mia madre e mia sorella” e “E’ vent’anni che ho vent’anni“.

CARMINE FARACO

CARMINE FARACO

Carmine Faraco (Napoli, 15 dicembre 1962) è un cabarettista, cantante e attore italiano.

Acquista popolarità per aver partecipato ad alcuni film molto famosi come Ricomincio da tre, I fichissimi, Il tassinaro e L’allenatore nel pallone. Intanto si divide tra televisione, radio e teatro. Ha partecipato alla seconda e terza edizione del Seven Show e al Maurizio Costanzo Show nel 2003. Nel marzo 2010 ha partecipato allo show di Gigi D’Alessio Gigi – Questo sono io.

«Amo i cantautori. Ho iniziato la mia carriera facendo pianobar. Mi chiamavano Il Re del night, quando un bel giorno – anzi brutto – mi inceppai e fu allucinante. All’inizio non ci pensai poi con il passare del tempo tutte le incongruenze contenute nei testi delle canzoni mi hanno isterizzato, ma alla fine ho capito che ci si poteva divertire.»

(Carmine Faraco.[1])
Torna alla ribalta nel 2007, quando entra a far parte del cast dei comici di Colorado Cafè. Qui impersona “L’uomo dei Pecchè”, in cui analizza in maniera dissacrante dei testi di canzoni più o meno famose, ulteriormente ridicolizzate nel momento in cui paragona i vari cantanti e cantautori italiani (come Antonello Venditti, Franco Battiato, Alex Britti, Tiziano Ferro, Gigi D’Alessio e altri) alle grandi band inglesi come “i Genesis, i Pink Floyd, i Deep Purple”. Con lo stesso tipo di sketch è comparso anche a Made in Sud nel 2013.

Il 5 maggio 2011 è stato pubblicato il suo primo brano, Pecchè (Perché), in cui riprende gli stessi temi dei suoi sketch più popolari.